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Siracusa: con un opera d’arte realizzata con Rifiuti e materiali di riciclo, Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali, lanciano un messaggio per l’ambiente.

Rifiuti e materiali di riciclo per un opera d’arte. Siracusa.

E’ attraverso un opera d’arte realizzata con materiali di riciclo che Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali del Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa di Amedeo Fusco lanciano un messaggio di riflessione e sensibilizzazione al rispetto per l’ambiente.

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Un messaggio che ha trovato unità di intenti e collocazione all’interno dell’evento “La Casa delle Farfalle” : momento di avvicinamento didattico alla natura e all’ambiente.

Nella sua attività di gestione e trattamento di rifiuti speciali , La Ecodep , ha sempre posto cura ed attenzione alla tutela ed alle tematiche ambientali e l’intento di parlarne anche attraverso l’arte ha incontrato il linguaggio espressivo di Sergio Cimbali.

Lo scultore ha sviluppato un proprio linguaggio espressivo iniziando a realizzare le proprie creazioni con materiali di scarto e di riciclo.

Dal 17 Marzo 2018 si rinnova il nostro sostegno alla Casa delle Farfalle e l’opera che si potrà ammirare nello splendido scenario di Siracusa (Giardino dell’Artemision , Piazza Duomo, Ortigia – Siracusa), nei locali della Casa delle Farfalle.

Per tutti un momento di riflessione sul riutilizzo di ciò che spesso consideriamo rifiuto e di come l’arte possa dargli una nuova vita e bellezza da ammirare. Vecchie tastiere di computer, fusti di acciaio, bulloni e schede elettroniche danno vita ad uno scenario naturale impensabile e che incanta grandi e piccini.

ECODEP: protegge l’ambiente e promuove l’arte

 

Attraverso un opera d’arte realizzata con materiali di riciclo, Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali, lanciano un messaggio di rispetto per l’ambiente.

Dai materiali di riciclo un opera d’arte: educare al rispetto per l’ambiente attraverso l’arte.

E’ attraverso un opera d’arte realizzata con materiali di riciclo che Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali del Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa di Amedeo Fusco lanciano un messaggio di riflessione e sensibilizzazione al rispetto per l’ambiente.

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Un messaggio che ha trovato unità di intenti e collocazione all’interno dell’evento “La Casa delle Farfalle” a Modica: momento di avvicinamento didattico alla natura e all’ambiente.

Nella sua attività di gestione e trattamento di rifiuti speciali , La Ecodep , ha sempre posto cura ed attenzione alla tutela ed alle tematiche ambientali e l’intento di parlarne anche attraverso l’arte ha incontrato il linguaggio espressivo di Sergio Cimbali.

Lo scultore ha sviluppato un proprio linguaggio espressivo iniziando a realizzare le proprie creazioni con materiali di scarto e di riciclo.

L’opera che si può ammirare sino al 4 Giugno nei locali della Casa delle Farfalle a Modica è momento di riflessione sul riutilizzo di ciò che spesso consideriamo rifiuto e di come l’arte possa dargli una nuova vita e bellezza da ammirare. Vecchie tastiere di computer, fusti di acciaio, bulloni e schede elettroniche danno vita ad uno scenario naturale impensabile e che incanta grandi e piccini.

L’inaugurazione ha visto la presenza del sindaco di Modica e della stampa;

il nome dell’opera sarà scelto dai visitatori durante il periodo dell’esposizione.

Riciclo creativo: quando l’arte non è fine a se stessa.

Riciclo creativo: quando l’arte non è fine a se stessa.

Uno spazio dove il riuso si fa risorsa, ma stavolta legato all’arte. Con la speranza di farlo diventare, in futuro, un vero e proprio museo del riciclo.
L’idea è di Paolo Scozzafava, artista trapiantato a Matera e che qui ha fondato l’Emporio del Riciclo Parblè Art-Ecò, dove realizza ed espone opere d’arte tutte interamente ricavate da materiali di recupero.

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La sua avventura comincia sei anni fa, ad Imola, dove Paolo lavorava come cameriere. Stanco di questo lavoro e voglioso di cambiar vita e di fare qualcosa che gli permettesse di esprimersi, cominciò a costruire dei presepi ottenuti da materiali di riuso. La buona riuscita, anche economica, dell’esperienza gli infuse il coraggio necessario per rendersi indipendente realizzando vere e proprie opere realizzate da lui, sempre ricavate da materiali recuperati.

Da allora ad oggi ha realizzato quadri, fatto esposizioni, bancarelle, mostre e performance che gli hanno permesso di farsi conoscere e di realizzare il suo sogno di riuscire a vivere con il suo lavoro e a vivere con le cose che crea: oggi infatti realizza quadri e oggettistica personalizzati per privati, locali commerciali e strutture ricettive, costruisce giochi per bambini anch’essi ricavati da materiali di riciclo e con questi realizza animazioni di piazza con i piccoli.

Tutti i materiali che riusa gli vengono portati dalle persone che non li usano più oppure lui stesso a chiamata si reca nelle cantine e nei locali per procurarseli.  Ed è arrivato a Matera nel 2014 con il suo Emporio, sempre animato da una parola fondamentale, il riuso, che nel corso degli anni da necessità è divenuto il valore aggiunto della sua opera. In due anni ha partecipato a più di ottanta iniziative come artista (sociali, culturali, ludiche, mostre, dibattiti ecc.), realizzando delle performance e costruendo degli oggetti sul tema ambientale e sociale: “Grazie al mezzo della performance si può dare un grande contributo alla diffusione di questi temi”.

(fonte:http://www.italiachecambia.org/…/io-faccio-cosi-146-nuova-…/)