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Dal 1 Gennaio 2019 soppresso il SISTRI

Come molti di Voi già sapranno il SISTRI è abolito a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Il Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018 ha definitivamente approvato il decreto-legge “Semplificazioni” che contiene al suo interno la soppressione di tale sistema a decorrere

dal 1° gennaio 2019. Inizia così una fase transitoria in attesa della definizione di un nuovo sistema di tracciabilità
gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente:

nel frattempo la tracciabilità dei rifiuti continuerà ad essere effettuata tramite la redazione di formulari, registri e MUD, in formato cartaceo o elettronico ove previsto,

sulla base di quanto previsto dagli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.lgs 152/2006 nella versione antecedente al D.lgs 205/2010.

Ecodep Srl

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – rifiuti pericolosi

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: Italia ancora prima in Europa con più di 5 mila azioni
Dal 17 al 25 Novembre si svolgerà l’edizione 2018.
 
Il tema dell’anno è la prevenzione dei rifiuti pericolosi.
La partecipazione è risultata diffusa su tutto il territorio nazionale; la principale novità è ‘adesione al comitato della Regione Sicilia.
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti .
 
Per “Rifiuto pericoloso” si intende un rifiuto che al suo interno contiene proprietà dannose per l’ambiente, come parti esplosive, infiammabili o tossiche.
Questi rifiuti rappresentano più di altri un rischio per l’ambiente e la salute umana e vanno ridotti e gestiti correttamente.
INTERMEDIAZIONE RIFIUTI SICILIA - Ecodep smaltimento rifiuti Modica

Meno discariche e più riciclo.

Un futuro in cui sviluppo economico non sia più sinonimo di spreco ma di recupero e dove i rifiuti non rappresentino più un incomodo di cui liberarsi ma una risorsa preziosa. 

Le direttive, che dovrebbero entrare in vigore entro la fine di giugno con l’ok definitivo del Consiglio europeo, ridisegneranno il quadro normativo dell’Unione in materia di rifiuti, con l’obiettivo di orientare le politiche dei 27 Stati membri verso modelli sostenibili di produzione e sviluppo economico. Per questo il pacchetto introduce per tutti target vincolanti da raggiungere negli anni a venire. Entro il 2025 il 55% dei rifiuti urbani generati da ogni Paese dovrà essere avviato a riciclo, per poi passare al 65% entro il 2035, a fronte dell’attuale media del 42% misurata da Eurostat.

Ma come si presenta l’Italia all’alba di questa autentica rivoluzione sostenibile? Non in primissima linea, ma neppure nelle retrovie. Perché se nel 2016 secondo Ispra abbiamo avviato a riciclo il 46% dei nostri rifiuti urbani, non troppo distanti quindi dal target del 55% al 2025, sui conferimenti in discarica il gap è decisamente più ampio: occorrerà lavorare sulle Regioni in ritardo per passare entro il 2035 dall’attuale 25% al tetto massimo del 10% che l’Europa si prepara ad introdurre. Decisamente meglio sul fronte imballaggi, dove gli obiettivi indicati per 2025 sono già stati raggiunti da tutte le filiere, tranne che per quella della plastica.

[fonte: riciclanews.it]

Giornata mondiale della terra - Earth Day Un miliardo di persone in quasi 200 paesi del mondo parteciperà oggi alle iniziative per la giornata mondiale.

Giornata mondiale della terra – Earth Day

Giornata mondiale della terra – Earth Day 
Un miliardo di persone in quasi 200 paesi del mondo ha partecipato alle iniziative per la giornata mondiale della Terra. Dal 22 e fino al 25 aprile il focus sarà puntato sull’importanza del riciclo e sulle risorse rinnovabili.

Qualcosa di più sulla sua istituzione:

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra

Di seguito il link al Edizione 2018 del Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia: focus sui cambiamenti climatici

tra i sostenitori anche il CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e grassi vegetali e animali Esausti) di cui Ecodep fa parte

SICILIA, EMERGENZA RIFIUTI: APPROVATO IL PIANO STRALCIO DI PIEROBON

SICILIA, EMERGENZA RIFIUTI: APPROVATO IL PIANO STRALCIO DI PIEROBON

Tre in sostanza i provvedimenti adottati dal nuovo assessore ai rifiuti. Così il nuovo assessore ai rifiuti della Regione Sicilia fa il suo esordio nell’ingarbugliato sistema di gestione dell’isola. Si tratta di tre documenti, approvati dalla giunta regionale lo scorso cinque aprile, nei quali detta i primi indirizzi in materia. In sintesi, i punti fondamentali del piano stralcio sono tre:
– Niente termovalorizzatori;
– 35% di raccolta differenziata entro il 2020;
– Adottare impianti di trattamento e discariche.

In sostanza dalle dichiarazioni del nuovo assessore si tenta di uscire dalla gestione emergenziale degli ultimi periodi per affrontare con più consapevolezza le sfide di raccolta differenziata ed economia circolare che sono oramai fondamentali nei nuovi processi di gestione del settore dei rifiuti.

Siracusa: con un opera d’arte realizzata con Rifiuti e materiali di riciclo, Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali, lanciano un messaggio per l’ambiente.

Rifiuti e materiali di riciclo per un opera d’arte. Siracusa.

E’ attraverso un opera d’arte realizzata con materiali di riciclo che Ecodep e lo scultore Sergio Cimbali del Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa di Amedeo Fusco lanciano un messaggio di riflessione e sensibilizzazione al rispetto per l’ambiente.

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Un messaggio che ha trovato unità di intenti e collocazione all’interno dell’evento “La Casa delle Farfalle” : momento di avvicinamento didattico alla natura e all’ambiente.

Nella sua attività di gestione e trattamento di rifiuti speciali , La Ecodep , ha sempre posto cura ed attenzione alla tutela ed alle tematiche ambientali e l’intento di parlarne anche attraverso l’arte ha incontrato il linguaggio espressivo di Sergio Cimbali.

Lo scultore ha sviluppato un proprio linguaggio espressivo iniziando a realizzare le proprie creazioni con materiali di scarto e di riciclo.

Dal 17 Marzo 2018 si rinnova il nostro sostegno alla Casa delle Farfalle e l’opera che si potrà ammirare nello splendido scenario di Siracusa (Giardino dell’Artemision , Piazza Duomo, Ortigia – Siracusa), nei locali della Casa delle Farfalle.

Per tutti un momento di riflessione sul riutilizzo di ciò che spesso consideriamo rifiuto e di come l’arte possa dargli una nuova vita e bellezza da ammirare. Vecchie tastiere di computer, fusti di acciaio, bulloni e schede elettroniche danno vita ad uno scenario naturale impensabile e che incanta grandi e piccini.

ECODEP: protegge l’ambiente e promuove l’arte

 

BorsinoRifiuti: la startup innovativa che scommette sull’economia circolare

BorsinoRifiuti: la startup innovativa che scommette sull’economia circolare

Borsinorifiuti è la prima piattaforma online in Italia per la disintermediazione dei rifiuti.

Nata nel giugno 2015 e riconosciuta già dopo qualche mese come startup innovativa, BorsinoRifiuti offre un servizio di networking grazie al quale gli utenti iscritti – i produttori di rifiuti (privati, aziende, enti pubblici) e le società che li comprano e li riciclano -, possono far incontrare rispettivamente offerta e domanda.

«BorsinoRifiuti intercetta la necessità di allontanare i rifiuti, controllandone in questo modo la filiera, affinché lo scarto diventi una risorsa e non un problema incombente sull’ambiente» spiega Gian Luca Vorraro, uno dei fondatori della startup di Paderno Dugnano (Mi), di proprietà di Taebioenergy srl. «Vorremmo spingere il mondo verso un’economia circolare, di riutilizzo».

Una realtà aziendale, quella di BorsinoRifiuti, che secondo Legambiente merita di essere incentivata. «L’economia circolare potrebbe essere il volano che può portare l’Italia ad essere la prima della classe e fuori dalla crisi, incrementando tecnologia, innovazione, posti di lavoro e sviluppo», commenta Marco Mancini, dell’ufficio scientifico di Legambiente, che aggiunge «l‘idea dell’Italia come il paese dell’emergenza rifiuti è terminata: sul territorio ci sono le realtà che hanno risolto il problema, che hanno investito e trovato soluzioni».

«Siamo orgogliosi dei successi ottenuti e vorremmo che la nostra realtà si insediasse ancora di più nel territorio», ribadisce l’azienda, «per questo stiamo collaborando con l’Ente Nazionale per il Microcredito: per poter dare concessioni a tassi agevolati ai cittadini che richiedono di attivare i nostri servizi come privati».

[fonte:felicitapubblica.it]

ENI E CONOE: IL BIOCARBURANTE DAL RICICLO DI OLI ESAUSTI. L’olio utilizzato può diventare energia e carburante per le nostre case e per i nostri veicoli.

ENI E CONOE: IL BIOCARBURANTE DAL RICICLO DI OLI ESAUSTI

L’olio utilizzato per le fritture può diventare energia e carburante per le nostre case e per i nostri veicoli.  È la sfida che Eni ha lanciato, assieme a Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi esausti, stringendo un accordo per favorire il riutilizzo degli scarti delle fritture per alimentare le bioraffinerie di Eni (prima quella di Venezia e, il prossimo anno, quella di Gela).

Il Consorzio, secondo l’accordo sottoscritto con Eni, grazie alla propria rete di aziende specializzate nella rigenerazione degli oli e dei grassi vegetali e animali utilizzati, sarà la chiave di volta del progetto per la produzione di carburanti green (diesel, nafta, Gpl).

Si stima che, con l’avvio della produzione della bioraffineria di Gela nel 2018, Eni sarà in grado di acquistare, dalle aziende aderenti al Conoe, ben 65mila tonnellate di oli usati.

IL RISPARMIO PER L’AMBIENTE IN CIFRE

La convenienza dell’operazione non interesserà solo le due realtà industriali, ma anche l’ambiente. Secondo le stime del Consorzio, si potranno risparmiare fino a 3.130 kg di CO2 per ogni tonnellata di biodiesel prodotto e consumato. Inoltre, nella produzione di una tonnellata di biodiesel con oli esausti, si potranno risparmiare fino a 1,9 metri cubi d’acqua.

L’EVOLUZIONE DEL PROTOCOLLO ENI-CONOE? IL RICICLO DELL’OLIO ESAUSTO DOMESTICO

Grazie all’incremento del fabbisogno di oli esausti di cui necessiterà Eni per sviluppare e mantenere la produzione di biocarburante, si apre la strada a una politica di recupero dell’olio utilizzato nelle cucine delle case italiane. Ciò potrà avvenire grazie agli accordi con le PA locali e alle aziende pubbliche di raccolta dei rifiuti domestici.

[fonte:comparasemplice.it]

ECODEP – smaltimento rifiuti

Ecodep fa parte del CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e grassi vegetali e animali Esausti) e si occupa anche di:

  • Recupero oli vegetali esausti

  • Recupero delle miscele oleose

  • Acque e reflui di sentine

MUD 2017: SCADENZA PROROGATA AL 2 MAGGIO

Scadrà il 30 aprile prossimo il termine ultimo per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (Mud) 2017. In assenza di modifiche di legge, il Modello da presentare sarà quello già utilizzato per gli anni 2015 e 2016, ovvero quello previsto dal D.P.C.M. 17 dicembre 2014, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 97 alla Gazzetta ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014, e successivamente confermato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2015.
A seguito del nuovo slittamento della piena entrata in vigore del Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, anche i soggetti obbligati al Sistri sono tenuti alla presentazione del Mud. Il modello dovrà essere inviato tramite il portale web www.mudtelematico.it.
[fonte:riciclanews.it]

Bando ISI -Inail finanziamenti per bonifica amianto

Bando ISI -Inail finanziamenti per bonifica amianto

I progetti sono presentabili entro e non oltre le ore 18.00 del 3 giugno 2017.

L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Fondi a disposizione e tipologie di progetto
L’Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo
Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail

Seconda fase: invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.
Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.

Terza fase: invio della documentazione a completamento della domanda
Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

per documentazione e approfondimento

sito ufficiale Inail