Puliamo il Mondo - edizione italiana di Clean up the World. dal 20 al 22 settembre il fine settimana ambientalista sulla corretta gestione dei rifiuti

Puliamo il Mondo – edizione italiana di Clean up the World

Puliamo il Mondo – edizione italiana di Clean up the World- , dal 20 al 22 settembre 2019 l’appuntamento di volontariato ambientale che vede in Italia dal 1993 protagonista Legambiente.

Lo storico fine settimana della campagna ambientalista sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla promozione dell’economia circolare.

Le iniziative si svolgeranno su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che da 26 anni organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati, istituzioni locali e aziende.

Trova l’iniziativa più vicina a te: link

RIFIUTI SPECIALI rapporto Ispra 2019, CRESCE PRODUZIONE E RICICLO

Giovedì 18 luglio, è stato presentato il XVIII Rapporto “Rifiuti speciali 2019”, il report annuale dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale)/Snpa (Sistema nazionale di protezione dell’ambiente), che fornisce una fotografia dell’andamento della produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi in Italia. Secondo il report, è “ancora in aumento la produzione nazionale dei rifiuti speciali che, nel 2017, sfiora i 140 milioni di tonnellate (quasi il 3% in più rispetto al 2016). Cresce solo la produzione di rifiuti non pericolosi (+3,1%), mentre rimane stabile quella di rifiuti pericolosi (+0,6%, corrispondente a 60 mila tonnellate). I rifiuti complessivamente gestiti aumentano del 4% e l’Italia si conferma leader nel riciclo segnando un +7,7% delle quantità avviate a recupero di materia ed una diminuzione dell’8,4% di quelle destinate allo smaltimento”

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Rimozione amianto: un servizio per aziende e privati

Rimozione amianto: un servizio per aziende e privati

Ecodep, con sede a Modica (Ragusa), opera in tutta la Sicilia nel campo delle bonifiche da Amianto (sia compatto, tipo Eternit, che friabile) nel rispetto delle normative vigenti.

Rischi per la salute causati dall’amianto
La pericolosità dei materiali di amianto è data dall´eventualità che siano rilasciate fibre nell´ambiente che possano venire inalate. I materiali realizzati in amianto possono liberare fibre per la scarsa coesione interna o perché danneggiati.
Ecodep, iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali alla Categoria 10 B per le bonifiche da amianto, gestisce in massima sicurezza i servizi di rimozione amianto e bonifiche di siti e terreni contaminati da amianto, mettendo a disposizione del cliente la professionalità di operatori e personale tecnico altamente specializzati.

Alcuni servizi di Ecodep:
– Rimozione serbatoi in amianto
– Rimozione coperture civili e industriali in amianto
– Bonifica siti contaminati da amianto,
– Rimozione tetti e controsoffitti in amianto
– Rimozione canne fumarie

I tecnici Ecodep formulano offerte personalizzate in grado di rispondere alle specifiche esigenze del cliente a costi vantaggiosi.

ECODEP azienda espositrice ad Eco-Med 2019 - Salone mediterraneo per la gestione ambientale. Catania LE CIMINIERE. Imprese del ciclo dei rifiuti

ECODEP azienda espositrice ad Eco-Med

ECODEP azienda espositrice ad Eco-Med 2019

Salone mediterraneo per la gestione ambientale

Ecodep, realtà leader in Sicilia nella completa gestione, trattamento e smaltimento rifiuti speciali, sarà presente dall’ 11 al 13 aprile ad ECO·Med 2019, Catania CENTRO FIERISTICO LE CIMINIERE – PIANO TERRA / STAND 37- 38.

La nostra Professionalità ed esperienza aperta all’incontro con realtà competitive e dinamiche, con l’innovazione e le aziende. Eco Med 2019 si aprirà con l’ambizione di concorrere a cambiare il paradigma nell’attuale gestione dell’ambiente, esso si rivolge alle istituzioni e alle imprese che si occupano del ciclo dei rifiuti, del ciclo delle acque, delle bonifiche, dell’energia rinnovabile, della mobilità, della sostenibilità in generale.

L’evento internazionale, che si svolgerà a Catania, si affianca al progetto originario, (Progetto Comfort), con l’ambizione di concorrere a cambiare il paradigma nell’attuale gestione dell’ambiente ed Ecodep sempre sensibile non poteva mancare a questo importante appuntamento internazionale.

Tanti saranno i focus di Eco-med 2019: ACQUA | RIFIUTI | ENERGIA | MONITORAGGIO E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE | MOBILITÀ SOSTENIBILE

Vi aspettiamo per parlare di gestione dei rifiuti, dei servizi di Ecodep e per conoscere la nostra realtà aziendale.

Gas fluorurati a effetto serra: il nuovo Regolamento. le norme sui gas fluorurati refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti.

Gas fluorurati a effetto serra: il nuovo Regolamento

Gas fluorurati a effetto serra: il nuovo Regolamento attuativo

In vigore da fine gennaio 2019 le norme di attuazione del regolamento 2014/517/Ue sui gas fluorurati a effetto serra usati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti.
Il Dpr 16 novembre 2018, n. 146 disciplina le modalità di attuazione del regolamento europeo sui gas fluorurati a effetto serra e prevede che sia il Ministero dell’ambiente l’Autorità competente nei rapporti con gli operatori interessati.
La principale novità introdotta dal nuovo Decreto sui Gas Fluorurati ad effetto serra, i cosiddetti Fgas, è l’istituzione di una Banca Dati che verrà gestita, al pari del registro fgas.it, dalle Camere di Commercio e dovrà contenere tutti i dati relativi ai movimenti sui gas fluorurati: vendita/acquisto dei refrigeranti da parte di personale e aziende certificate (con registrazione del numero di certificato), delle apparecchiature che li contengono e i dati relativi alle attività di installazione, assistenza, manutenzione, riparazione, rimozione e smantellamento.
I certificati e gli attestati emessi ai sensi del Regolamento (CE) n. 842/2006, restano validi nel rispetto dei requisiti e delle condizioni in applicazione dei quali sono stati originariamente rilasciati.
Tutte le persone fisiche e le imprese che, alla data di entrata in vigore del decreto, risultano iscritte al Registro telematico nazionale, devono conseguire i pertinenti certificati entro il termine di 8 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto; analoga scadenza vale per i nuovi iscritti
Il mancato rispetto di tale termine comporta la decadenza dell’iscrizione della persona fisica e dell’impresa dal Registro telematico nazionale, previa notifica.
In allegato il pdf del decreto.

Dal 1 Gennaio 2019 soppresso il SISTRI

Come molti di Voi già sapranno il SISTRI è abolito a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Il Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018 ha definitivamente approvato il decreto-legge “Semplificazioni” che contiene al suo interno la soppressione di tale sistema a decorrere

dal 1° gennaio 2019. Inizia così una fase transitoria in attesa della definizione di un nuovo sistema di tracciabilità
gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente:

nel frattempo la tracciabilità dei rifiuti continuerà ad essere effettuata tramite la redazione di formulari, registri e MUD, in formato cartaceo o elettronico ove previsto,

sulla base di quanto previsto dagli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.lgs 152/2006 nella versione antecedente al D.lgs 205/2010.

Ecodep Srl

Chiusura Ferie Natalizie

Nell’augurarvi Buone Feste

comunichiamo ai nostri clienti che saremo chiusi per ferie dal 24/12/18 al 06/01/19 

per eventuali emergenze è possibile scrivere a danielemorando@ecodep.it

Offerta di lavoro - Ricerchiamo figura con esperienza nel settore della contabilità, contratto di lavoro part-time 20 ore settimanali, a tempo determinato.

OFFERTA DI LAVORO – OPERATORE PER LA RACCOLTA DEGLI OLII VEGETALI ESAUSTI

ECODEP PER AMPLIAMENTO ORGANICO SELEZIONA UN OPERATORE PER LA RACCOLTA DEGLI OLII VEGETALI ESAUSTI
Il candidato ideale deve avere già maturato esperienze come corriere espresso o nella distribuzione con mezzi commerciali, in possesso di licenza media e patente B.
Zona di raccolta Sicilia Orientale. E’ richiesta disponibilità immediata e residenza in Modica o paesi limitrofi.
SCADENZA SELEZIONE 20 DICEMBRE 2018.
Inviare candidatura via mail:

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – rifiuti pericolosi

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: Italia ancora prima in Europa con più di 5 mila azioni
Dal 17 al 25 Novembre si svolgerà l’edizione 2018.
 
Il tema dell’anno è la prevenzione dei rifiuti pericolosi.
La partecipazione è risultata diffusa su tutto il territorio nazionale; la principale novità è ‘adesione al comitato della Regione Sicilia.
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti .
 
Per “Rifiuto pericoloso” si intende un rifiuto che al suo interno contiene proprietà dannose per l’ambiente, come parti esplosive, infiammabili o tossiche.
Questi rifiuti rappresentano più di altri un rischio per l’ambiente e la salute umana e vanno ridotti e gestiti correttamente.
Un fungo scoperto per la prima volta in una discarica del pakistan, l'aspergillus tubingensis, sarebbe in grado di digerire i rifiuti in plastica.

Scoperto un fungo che divora la plastica

Un fungo scoperto per la prima volta in una discarica del pakistan, l’aspergillus tubingensis, sarebbe in grado di digerire i rifiuti in plastica. Le proprietà del microrganismo si aggiungono a quelle osservate già in diverse occasioni su specie batteriche, nonché agli appetiti della larva mangia-plastica scoperta da una ricercatrice italiana Federica Bertocchini. Gli studi sono ancora in corso, ma in futuro questo fungo potrebbe rappresentare un valido aiuto nella lotta all’inquinamento e nella trasformazione e smaltimento dei rifiuti plastici.

Nel rapporto 2018 del World’s Fungi del Royal Botanic Gardens Kew a pag 47 si parla delle capacità di bonifica ambientale ( biorisanamento) con queste parole:

“UTILIZZO DELLA CAPACITÀ DEI FUNGHI DI PULIRE L’AMBIENTE
I funghi sono notevoli nella diversità dei substrati che usano come fonti alimentari. Ciò ha portato a un crescente elenco di specie utilizzate per il biorisanamento
di ambienti contaminati da sostanze inquinanti come fuoriuscite di petrolio e sostanze tossiche sostanze chimiche (ad esempio TNT, gas nervino di sarin, pesticidi) . Tuttavia, loro
solo per la pulizia di siti contaminati da rifiuti radioattivi acidi appena iniziato a essere realizzato, in seguito alla scoperta di un fungo (Rhodotorula
taiwanensis) che non cresce solo in condizioni estremamente acide (pH 2,3) ma può anche tollerare livelli così elevati di radiazioni gamma che è uno dei
la maggior parte degli organismi resistenti alle radiazioni sulla Terra . Il suo genoma è stato di recente sequenziato per decifrare il macchinario genomico che gli consente di sopravvivere e di
determinare come questo può essere utilizzato per sviluppare nuovi modi per ripulire i terreni contaminato da rifiuti radioattivi .
Approcci simili sono anche proposti in uno studio recente che ha scoperto
un fungo (Aspergillus tubingensis) in grado di abbattere materie plastiche come
poliuretano poliestere (utilizzato in un’ampia varietà di prodotti come il frigorifero
isolamento e pelle sintetica) in settimane piuttosto che anni. Questa capacità in questo modo
ha il potenziale per essere sviluppato in uno degli strumenti necessari disperatamente
affrontare il crescente problema ambientale dei rifiuti di plastica .