Il riciclo della plastica - Come l’uso della tecnologia nello smistamento della plastica ha spinto i progressi nel riciclo della plastica.

Il riciclo della plastica

Come l’uso della tecnologia nello smistamento della plastica ha spinto i progressi nel riciclo della plastica.

Negli ultimi anni il riciclo della plastica ha fatto molta strada. Risultati confortanti per la salvaguardia dell’ambiente. All’aumento della raccolta differenziata e della domanda di materiale di recupero si è unita l’efficienza data dall’innovazione tecnologica, per consentire il maggior recupero di rifiuti.

La tecnologia di smistamento della plastica

Mentre l’innovazione tecnologica si estende dalla triturazione all’estrusione, il recupero dei materiali plastici viene ottimizzato dalla tecnologia di ordinamento automatizzata. In sostanza, vengono elaborate delle informazioni con un computer su materiali che vengono ordinati da un sistema di lame. Il sistema presenta diverse varietà:

  • La tecnologia di visione: Si tratta essenzialmente di una fotocamera in grado di ordinare il materiale in base ai colori e alle forme.
  • La tecnologia a infrarossi: viene utilizzata per distinguere i tipi di resine. Questa categoria di selezionatrici ottiche comprende raggi a distanza vicina (NIR) e media (MIR) nonché lo spettroscopio laser Raman.
  • La tecnologia a raggi X (XRF e XRD): permette agli utenti di “vedere attraverso” la plastica a livello elementare e rilevare elementi pesanti come il cloro e bromo, differenziando PVC da  PET e permette il rilevamento di alcuni elementi che non possono essere restituiti alla produzione nei mercati mondiali.

Negli ultimi anni i programmi di raccolta della plastica sono andati ben oltre le classiche bottiglie in PET, tenendo in considerazione una varietà maggiore di plastica. Una scelta giusta, per cercare di riutilizzare al meglio i rifiuti e permettere ad una maggior quantità di plastiche di raggiungere le industrie del riciclo.